Leggi Regionali  

Le leggi regionali riguardanti la raccolta dei funghi epigei sono in continua evoluzione e subiscono cambiamenti repentini. Anche se cercheremo di tenere questa pagina più aggiornata possibile ricordiamo che fanno fede solo le leggi pubblicate dagli organi ufficiali delle regioni.

LAZIO Legge completa

Nel Lazio la raccolta dei funghi è limitata a 4 giorni la settimana martedì, venerdì, sabato e domenica.
La raccolta è consentita, solo se in possesso del tesserino.
I giorni vengono decisi annualmente e quindi per eventuali cambiamenti chiamare l'ufficio provinciale.
Il tesserino ha una durata di 5 anni, ma ogni anno si deve effettuare un versamento alla provincia.
Non è obbligatorio il versamento in caso di non utilizzo anche per una intera annualità.
I maggiori di 65 anni non devono effettuare versamento.

Modulistica per la Regione Lazio (aggiornata al 10 gennaio 2017):
Domanda rinnovo tesserino funghi
Domanda duplicato tesserino funghi
Domanda rilascio tesserino funghi
Delega a terzi per il ritiro
Autorizzazione annuale ai non residenti
Autorizzazione raccolta funghi a titolo gratuito

Regione Lazio – Ufficio Funghi
Area Decentrata Agricoltura di Roma
Via Luigi Pianciani, 16 – 00185 (vicino fermata metro A Manzoni)
Sito internet

Funzionari
Assunta Proietti Tel. 06/5168.6612 - mail: aproietti@regione.lazio.it
Amerigo Di Salvo Tel. 06/5168.6687 - mail: adisalvo@regione.lazio.it
Corrado Pierini Tel. 06/5168.6621 - mail: cpierini@regione.lazio.it
Sandro Mingarelli Tel. 06/5168.6624 - mail: smingarelli@regione.lazio.it
Lo sportello effettua i seguenti orari di apertura:

dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 12:30;
il martedì e giovedì anche nel pomeriggio dalle ore 14:00 alle 15:00.

I versamenti della tassa annuale di € 25,82 per rilascio e rinnovo del tesserino vanno effettuati sul conto corrente Postale n. 63101000, IBAN IT-75-C-07601-03200-000063101000, descrizione "Regione Lazio tasse concessioni reg. fermo posta" con la causale: "rilascio Tesserino di Autorizzazione alla raccolta funghi epigei".


TOSCANA Legge Completa

Per la raccolta dei funghi sul territorio toscano occorre l’autorizzazione che viene rilasciata dalla Regione Toscana.
L'autorizzazione è valida su tutto il territorio regionale.

per i residenti in Toscana
  • coloro che vogliono raccogliere i funghi epigei spontanei nel solo territorio del Comune di residenza non sono tenuti a munirsi di alcuna autorizzazione;
  • coloro che vogliono raccogliere i funghi epigei spontanei al di fuori del Comune di residenza sono tenuti ad effettuare un versamento sul conto corrente postale n. 6750946 intestato a Regione Toscana, oppure con bonifico tramite codice IBAN (IT87 P076 0102 8000 0000 6750 946)

Per ottenere l’autorizzazione per i residenti devono essere versati i seguenti importi:

Euro 13,00 per l'autorizzazione personale semestrale
Euro 25,00 per l'autorizzazione personale annuale

per i non residenti in Toscana
I non residenti in Toscana devono utilizzare l'autorizzazione turistica.
Anche in questo caso il versamento deve essere effettuato sul conto corrente postale n. 6750946 intestato a Regione Toscana, oppure con bonifico tramite codice IBAN (IT87 P076 0102 8000 0000 6750 946)

Gli importi sono pari a:
Euro 15,00 per l'autorizzazione turistica giornaliera;
Euro 40,00 per l'autorizzazione turistica valida per 7 giorni consecutivi.
Euro 100,00 per l'autorizzazione turistica valida un anno.

La data o l’indicazione della settimana devono essere obbligatoriamente aggiunte nella causale dopo la dicitura ‘Raccolta funghi’.
La ricevuta del versamento va conservata e portata con se al momento della raccolta dei funghi unitamente a un documento di riconoscimento.


ABRUZZO Legge Completa

Sono di seguito elencate le principali novità introdotte dalla L.R. 9/2010 che modifica la L.R. 34/2006 "Disciplina della raccolta e della commercializzazione dei funghi epigei spontanei in Abruzzo":

Il Tesserino regionale di autorizzazione alla raccolta dei funghi epigei spontanei, autorizza alla raccolta in tutto il territorio della regione Abruzzo. I Comuni, le Comunità Montane, le Amministrazioni separate, le Antiche Università e gli Enti Parco non possono imporre contributi aggiuntivi per la raccolta funghi nei propri territori.

Dal 1 gennaio 2011 per il conseguimento del tesserino di autorizzazione alla raccolta funghi, è necessario un attestato di idoneità alla raccolta conseguito attraverso la frequenza di un corso di micologia della durata di almeno 24 ore.

La raccolta giornaliera pro-capite di funghi epigei spontanei idonei al consumo è stata aumentata a 3 chilogrammi (rispetto ai 2 kg precedenti), salvo che il raccolto sia costituito da un unico esemplare o da un solo cespo di funghi concresciuti.

La raccolta dei funghi è consentita, a tutti i raccoglitori, in tutti i giorni della settimana. Sono state soppresse le disposizioni riguardanti il divieto di raccolta nei giorni di martedì e mercoledì.

Il tesserino può essere di 3 tipi:

a) Tipo A: raccolta ordinaria nella misura non superiore a 3 chilogrammi;

b) Tipo B: raccolta agevolata nella misura non superiore a 4 chilogrammi, prevista per i residenti nei comuni interessati dalla raccolta appartenenti alle seguenti categorie: coltivatori diretti, utenti dei beni di uso civico e di proprietà collettive, nonché i soci di cooperative agricole e forestali;

c) Tipo C: raccolta per l'integrazione del reddito nella misura non superiore a 5 chilogrammi, prevista per i residenti, esclusivamente nel territorio del proprio comune di residenza.

Ai fini del rinnovo del tesserino, alla scadenza dei 5 anni di validità, i raccoglitori di funghi hanno l'obbligo di frequentare con cadenza almeno quinquennale un ciclo di lezioni di aggiornamento della durata di almeno 5 ore, al fine del conseguimento dell'attestato di aggiornamento.

Il limite di età per l'esonero dal contributo annuale è stato elevato da 57 a 65 anni di età, infatti, il contributo annuale di € 30,00 non è dovuto dai raccoglitori residenti nella Regione Abruzzo che abbiano compiuto il sessantacinquesimo anno di età e da tutti quelli che non esercitano l'attività di raccolta dei funghi durante l'anno.



UMBRIA

Per raccogliere i funghi in Umbria:

  • se sei residente in uno dei comuni umbri, in Umbria puoi raccogliere i funghi senza alcun permesso
  • se non sei residente in uno dei comuni umbri, per raccogliere funghi in Umbria devi chiedere un apposito permesso
  • il permesso alla raccolta dei funghi deve essere richiesto ad una qualsiasi delle 5 Comunità montane umbre
  • il permesso vale un anno (dalla data del rilascio) e vale sull'intero territorio regionale umbro (escluse le riserve integrali)

Il versamento per il rilascio dell'autorizzazione è di € 50,00.

In caso di accertate irregolarità, la stessa Comunità montana che ha rilasciato il permesso lo può revocare.

Alla domanda di autorizzazione alla raccolta vanno allegati:

  • n. 2 marche da bollo
  • copia di un documento d'identità in corso di validità

Per andare a raccogliere funghi in Umbria è necessario:

  • essere muniti di un documento d'identità in corso di validità
  • avere più di 14 anni di età, se di età inferiore è necessario essere accompagnati da un maggiorenne

CAMPANIA Legge Completa

I cercatori possono effettuare la raccolta dei funghi solo se in possesso dello specifico tesserino rilasciato dalla comunità montana.
Il tesserino è valido per 5 anni ed è soggetto a vidimazione annuale, a partire dall'anno solare successivo al rilascio. Per la validazione del tesserino occorre presentare specifica richiesta alla Comunità Montana, corredata della ricevuta del versamento di € 30,00 sul conto corrente postale n. 10657849 intestato alla Comunità Montana Vallo di Diano - Padula (SA). Il versamento deve essere effettuato entro il 31 gennaio di ciascun anno. La mancata vidimazione annuale del tesserino determina la cessazione della validità del tesserino stesso.
La richiesta del tesserino può essere effettuata solo da coloro che hanno compiuto 14 anni di età.
Ai minori di 14 anni è consentita la raccolta dei funghi purché accompagnati da persone munite di regolare tesserino.
Ogni persona munita di regolare tesserino può raccogliere un massimo di 3 Kg di funghi al giorno, di cui non più di 1 Kg di ovuli buoni (Amanita caesarea) e di prugnoli (Calocybe gambosa).

MOLISE Legge Completa

La raccolta dei funghi epigei spontanei è consentita a chiunque sia in possesso di un apposito tesserino regionale di idoneità alla raccolta avente validità su tutto il territorio regionale. Per i non residenti nella Regione Molise è riconosciuto valido il titolo abilitativo o autorizzativo rilasciato secondo la normativa della Regione di residenza.

Il tesserino di idoneità viene rilasciato dalla Provincia competente per territorio a chi abbia compiuto il 16° anno di età e sia in possesso dell' attestato di idoneità alla raccolta conseguito a seguito di corsi di formazione della durata di almeno 14 ore espletati dall'A.S.Re.M., dalle Associazioni Micologiche costituite ai sensi degli articoli 14 e seguenti del Codice Civile, dalle Comunità Montane e dalle Province.

Per il rilascio del tesserino di idoneità occorre compilare apposita domanda utilizzando il modello predisposto dalla Provincia ed allegare la seguente documentazione:
copia dell'attestato di idoneità alla raccolta, ovvero, copia del tesserino di iscrizione alle associazioni micologiche (disciplina transitoria);

  • ricevuta di versamento di € 25,00 da effettuare sul c.c.p. n° 67971630 cod. tributo 0225B intestato alla Regione Molise - servizio tesoreria - Campobasso a titolo di contributo amministrativo per il solo rilascio tesserino ai sensi dell'art. 3 comma 4 della legge regionale n° 4/2008;
  • atto di assenso dell'esercente la potestà genitoriale in caso di minorenne;
  • copia del documento di riconoscimento;
  • due foto formato tessera e una marca da bollo di € 14,62 da consegnare al momento del ritiro del tesserino presso gli uffici del Servizio Ambiente (Campobasso - via Tiberio sn).


Il tesserino ha validità decennale che decorre dalla data del rilascio ed è rinnovabile a domanda.
Per esercitare la raccolta dei funghi occorre versare annualmente (già dal 2008) un contributo amministrativo di € 25,00 per i residenti ed € 50,00 per i non residenti nella Regione Molise. Tale contributo va versato, di norma, entro il 31 gennaio di ciascun anno sul c.c.p. n° 67971630 cod. tributo 0225B intestato alla Regione Molise - servizio tesoreria - Campobasso. E' possibile, comunque, effettuare il versamento in ogni periodo dell'anno, fermo restando, in tal caso, che è valido esclusivamente per l'anno in corso e che la raccolta si può regolarmente effettuare solo a partire dalla data del versamento. Tale versamento non è dovuto qualora non si eserciti l'attività di raccolta dei funghi durante l'anno.

PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Legge Completa

Qui la raccolta è consentita anche ai non residenti nella Provincia di Trento previa denuncia dell'attività di raccolta di funghi e versamento di una somma che varia a seconda del periodo di durata della raccolta (da un minimo di Euro 10,00 per un giorno a un massimo di Euro 60,00 per un mese).

E’ da sottolineare che la raccolta è vietata nei parchi naturali e che pertanto è proibita nel Parco di Paneveggio. Queste zone sono comunque segnalate da apposite tabelle.

La raccolta è consentita in tutti i giorni della settimana per una quantità massima di 2 chilogrammi al giorno per persona di età superiore ai 10 anni. I bambini sotto i 10 anni possono raccogliere funghi solo se accompagnati da un familiare in possesso dei documenti necessari: anche in questo caso resta il limite massimo di 2 chilogrammi per persona. Il limite massimo di 2 chilogrammi non vale quando un solo fungo superasse questo peso. La raccolta di funghi è possibile solo durante il giorno, mentre è vietata dalle ore 19,00 fino alle 7,00.

E’ vietato distruggere o danneggiare i funghi sul luogo di raccolta, così come usare per la raccolta rastrelli, uncini ed altri mezzi che possano danneggiare l’humus del terreno. E’ obbligatorio pulire sommariamente i funghi sul posto dove vengono raccolti e trasportarli soltanto con contenitori forati e rigidi (cestelli e simili). La legge prevede sanzioni per eventuali trasgressori. La denuncia dell'attività di raccolta può essere eseguita presso uno qualsiasi dei sette Comuni della Valle di Fassa o mediante versamento della somma dovuta con gli appositi bollettini postali, reperibili anche presso gli Uffici Turistici della Valle.

PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO Legge Completa

La raccolta dei funghi in Alto Adige è regolamentata con legge provinciale. Vi sono delle zone ove la raccolta di funghi è interdetta con norme di tutela paesaggistica o dal proprietario del terreno. Al di fuori delle zone interdette la raccolta di funghi è consentita nel rispetto di determinati pressuposti. I funghi devono essere trasportati in contenitori rigidi, aperti ed areati e non devono essere danneggiati sul terreno. Inoltre, va distinto se la raccolta si effettua al di fuori oppure nel comune di residenza.

Al di fuori del comune di residenza:

- quietanza del versamento del diritto fisso a favore del comune di raccolta pari a euro 8,00 per ogni giorno (è ammesso anche il pagamento cumulativo per più giorni pari, preferibilmente con bollettino di conto corrente postale)
- documento di riconoscimento valido
- quantità massima consentita 1 kg di funghi per giorno e per persona (età oltre i 14 anni)

Nel comune di residenza:

- documento di riconoscimento valido
- quantità massima consentita 2 kg di funghi per giorno e per persona

Si possono raccogliere funghi solo nei giorni pari dalle ore 7.00 alle ore 19.00. I cittadini, che intendono raccogliere funghi al di fuori del loro comune di residenza, devono versare preventivamente il diritto fisso.
Il diritto fisso per la raccolta di funghi pari a euro 8,00 può essere versato presso tutti gli uffici postali. Inoltre, il pagamento può essere effettuato presso l'organizzazione turistica del comune ove avviene la raccolta.